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21/04/2009 TERZA PROVA CHAMPIONKART: SI RIAPRONO I GIOCHI DI CAMPIONATO!
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Le particolari condizioni meteorologiche portano alla ricerca di nuove soluzioni di settaggio e ad una riformattazione della classifica generale.

Una gara caratterizzata da un alternarsi di pioggerellina e nuvole quella di domenica 19 aprile sul Circuito Internazionale Friuli Venezia Giulia (UD) dove in concomitanza con la seconda prova della Nordest Cup si è disputato il terzo round del Trofeo di Marca. Le variabili condizioni del tracciato hanno messo a dura prova le capacità dei piloti alla guida dei mezzi Championkart la cui caratteristica principale è di rispondere a degli standard prestazionali costanti ed omogenei.

Molto varia anche la partecipazione, non solo per la presenza di numerosi piloti stranieri e di autorevoli nomi del panorama automobilistico, ma soprattutto per l'adesione di abilissime conduttrici in rosa.
Se il kart in generale sembra essere uno sport prevalentemente maschile, basti pensare alla maggior parte dei piloti ma anche alla esclusiva �mascolinità� dei meccanici, ricco è il consenso femminile in pista e a coronamento della cerimonia delle premiazioni.
Hanno puntato alle categorie top le cinque belle conduttrici: è ricaduta infatti sulla categoria Senior la scelta delle blasonate Paola Pilotto e Chiara Poletto mentre le note Miki Roose, Erika Monforte e Tiffany Chittenden si sono confrontate alla guida del velocissimo Super Senior, l'unico mezzo con cambio di velocità.
Accanto a loro, anche il brioso campione del mondo Ferrari Challenge, Giorgio Sernagiotto si è aggirato nel paddock per l'intera giornata di domenica... perchè è davvero impossibile resistere all'atmosfera di competizione, amicizia e divertimento che si respira nel monomarca Parolin.

Classe MINI
Gara 1
Generosi i giri di ricognizione assegnati dal direttore di gara alla categoria più numerosa della giornata che dopo aver superato per ben tre volte la linea di partenza può finalmente contare su un semaforo verde. Il poleman Marco Tormen guadagna subito una posizione di sicurezza mentre dietro a lui si compatta un grosso gruppo di inseguitori. Il più accanito di questi è senz'altro David Tarabù (Scuderia Bergamo Karting) che partito 4� avanza fino a raggiungere il vertice, mentre dietro a lui si formano due doppie coppie per la contesa della seconda e terza e della quarta e quinta posizione.
Sotto gli attacchi di Stefano Dinardo, Tormen attua una vincente strategia di difesa mentre un nuovo cambio d'apogeo vede Leonardo Peretti posizionarsi primo. Più lontano il pilota dell'Agordino Karting, Selle, che quasi tacitamente aveva guadagnato più posizioni, negli ultimi giri rimonta fino alla 3^ piazza. La bandiera a scacchi si alza allora per il n.18 Peretti, il n.8 Tarabù e il n.95 Selle.

Gara 2
Caotico il primo dei 12 giri che separano i piloti dalla vittoria, confusione che si risolve nel passaggio in 1^ posizione di Tormen e in 2^ di Tarabù. Incalzanti si fanno anche i sorpassi nelle retrovie: De Ruvo passa dalla 17^ alla 16^ piazza, Soprana dalla 16^ alla 15^, Speh dalla 12^ all'11^, Galletti dall'11^ alla 10^, Cenerazzo dalla 7^ alla 6^ ed infine Ugrin dalla 6^ alla 5^. Al 3� giro, mentre Tormen mantiene saldamente il comando, Cenedese Marco è costretto al ritiro e solo pochi lap più tardi un contatto penalizza gravemente Edoardo Recchia che dalla sesta retrocede alla 16^ posizione. L'inizio dell'ultimo giro vede il susseguirsi di Tormen, Peretti, Tarabù e Selle, ordine rigorosamente rispettato sulla linea di traguardo.

Classe JUNIOR
Gara 1
Fin dai primi giri le scivolose condizioni del tracciato favoriscono svariate situazioni di contatto tra i protagonisti della categoria Junior. E' formato da Marcon, Marchesan, Russo, Ghirardelli e Fogliato lo schieramento all'inizio del terzo giro mentre Nori, leader della classifica generale, è costretto al ritiro. Al giro successivo anche Dall'Antona e Russo si fermano a bordo pista concedendo dei facili avanzamenti di posizione ai loro successori.
Riscaldato dallo scorrere dei pneumatici, il nastro d'asfalto ritorna alle normali condizioni d'asciutto che permettono una netta cristallizzazione del gruppo capitanato da Nicola Marcon (Jesolo Race). E' nella seconda parte di gara che Damiano Marchesan dà testimonianza della fama che lo precede: infilandosi all'interno doppia prima Davide Fogliato, studia poi con attenzione il suo avversario Marcon per sferrare un deciso attacco alla fine dell'ultimo rettilineo, candidandosi così alla vittoria. Meno fortunate le prestazioni di Ghirardelli che perde tre posizioni e chiude solo quinto e di Zangari che uscito di pista si trova in coda al gruppo.

Gara 2
Immediatamente scombinato l'ordine in griglia di partenza a causa delle condizione atmosferiche nuovamente cambiate. A solo metà del primo giro lo schieramento presenta Marchesan, Bagnato, Russo, Fogliato, Sances, Dall'Antona, Zangari, Arico, Ghiardelli, Nori, Marcon e Tormen. La pista sempre più bagnata induce a nuove uscite, come quella di Arico al 3^ giro e di Zangari al 15^. Sfruttando il ritiro di quest'ultimo, Nori slitta secondo, posizione che perde dopo soli due giri a causa di una �divagazione campestre�. A trarne buon profitto Sances e Bagnato che si posizionano rispettivamente in 2^ e 3^ piazza. Ambizioso e tenace Bagnato, del team Arrow Motorsport, supera Sances al 18� giro e Marchesan al 20� meritandosi il primo gradino del podio.

Classe SENIOR
Gara 1
Giudicando disordinato l'atteggiamento dei piloti Senior, il direttore di gara decreta valida la loro partenza solo dopo il secondo giro di ricognizione che vede Alessandro Vailati attardarsi dopo il primo curvone e il poleman Simone Favaro capitanare la numerosa flotta.
Partito 5�, il belga Michael Cool guadagna velocemente due posizioni, mettendosi sportivamente alla conquista di Paola Pilotto mentre sulle retrovie si fanno ricchi ed entusiasmanti gli avvidendamenti di posizioni: al 5� giro Marostica doppia Vendramin ed occupa l'undicesima piazza, al 7� giro Riva passa dalla 16^ alla 15^ posizione, all'8� Ballarini supera Sorbello. Al nono giro Gaburri, leader della classifica, accusa visibilmente dei seri problemi: perde progressivamente più posizioni fino al definitivo ritiro a bordo pista.
Intanto, nelle posizioni di testa, altri cambiamenti vedono la retrocessione di Michael Cool che non riesce a tenere il passo e lascia il suo 3� posto a Chiara Poletto. Dedicati alle donne sono i piazzamenti d'onore del secondo e terzo posto.

Gara 2
Ricca di suspence la partenza di Gara 2 vede parallelamente la conduzione del gruppo di Simone Favaro e Paola Pilotto. A spuntarla dopo parecchi metri è comunque Favaro che cerca di aumentare la sua distanza dalla conduttrice padovana impegnata a difendersi dai continui tallonamenti di Cool.
Al 4� giro, un contatto tra Ferrero e Riva obbliga entrambi ad occupare le ultime posizioni che si invertiranno solo molto più tardi. Al 7� giro, Marostica passa Vendramin, Sorbello supera Campo e Vailati (CKC Racing) doppia Mosca. Entusiasmanti i repentini cambiamenti di classificazioni: Chiara Poletto passa Ballarini, Andreetta perde cinque posizioni e retrocede al 15� posto, Gaburri soffia la 3^ posizione a Cool, poi è la Poletto a sfilarla di mano a Gaburri e ancora il belga Cool a riprendersela. La seconda metà di Gara 2 si fa ancora più impegnativa: Ferrero risale dall'ultima posizione, dove era piombato al 6� giro e gradualmente occupa l'11� poi il 10�, il nono fino a chiudere ottavo. Rimane incontrastato il dominio di Favaro (Scuderia Bassano Corse Karting) che chiude in parata.

Classe SUPER SENIOR
Gara 1
Alla partenza dei mezzi più potenti del Trofeo di Marca, schizza il n.8 Liberati mentre molto più indietro Cipiccia doppia Nori. Al sesto giro, la classifica appare completamente sovvertita e svela primo Dalle Stelle, secondo Angonoa, terzo Pison e solo quarto Liberati. Sovvertito anche il piazzamento di Davide Favaro, che partito secondo è forzato da un contatto prima ad una retrocessione di ben otto posti, poi ad una definitiva uscita dai giochi. Avvincente l'elastico tra i due piloti di testa, Dalle Stelle ed Angonoa (Arrow Motorsport), che chiudono rispettivamente primo e secondo.

Gara 2
Grande soddisfazione viene espressa dalla numerosa partecipazione alla massima categoria del monomarca. Al via dei 24 giri, Liberati si pone al comando seguito da Tolfo, Tiffany Chittenden e Cipiccia.
Sfortunata la partenza di Erika Monforte costretta a chiudere il gruppo e di Miki Roose forzata al ritiro proprio come avvenuto in prefinale.
Mentre si fanno ragguardevoli le distanze tra i piloti, l'inglese Chittenden sale in seconda posizione e al 6� giro passa con decisione al comando. La sua è una fuga in solitaria poiché guadagna un vantaggio di ben sette secondi nei confronti di Dalle Stelle.
Nel corso dell'undicesimo giro Caizzi, Simone Monforte e Nori sono rispettivamente 5�, 6� e 7� mentre Chittenden che corre con pneumatici rain comincia ad accusare le conseguenze di una scelta poco adatta alle trasformate condizioni di pista.
Transitano a maglie molto strette Dalle Stelle, risalito ai vertici, ed Angonoa che si alternano nel registrare l'uno dopo l'altro il giro più veloce a testimonianza delle incredibili prestazioni dei mezzi e dell'adrenalina pura regalata dalla Super Senior.


Un augurio di cuore ad Andrea Naclerio che infortunatosi non ha potuto prendere parte alla domenica di gara ma che attendiamo presto in pista con noi!