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08/09/2009 195-16-24 e 31: QUESTI I NUMERI VINCENTI A LIGNANO...
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Una giornata che sente ancora il forte richiamo del mare, quella di domenica 6 settembre e una sfida che riapre la classifica generale, quella della 10^ prova Championkart.
... E se il numero dei piloti si dimostra essere ancora una volta l'emblema di un monomarca in continua ascesa, nel gioco dei numeri non si può trascurare la quantità di conduttrici che rendono ancora più stuzzicante l'agonismo sportivo dentro e fuori pista: Martina Vecchiato, Paola Pilotto, Angela Milan, Chiara Poletto, Miki Roose, Tiffany Chittenden, belle e brave, come si è più volte ribadito, ragazze capaci di salire sui gradini più alti del podio.

Che entrino allora queste pilotesse accompagnate dai Championdrivers.... a loro il compito di giocarsi importanti punti di campionato!

Classe MINI

�E' uno dei nostri� qualcuno afferma... sì, già ormai dalla prova sul Circuito Cittadino di Rosà, il bresciano Fabio Festa, un pilota che ha saputo distinguersi subito per le sue quasi innate capacità di guida e padronanza del mezzo. Protagonista assoluto della categoria Mini, Festa entra ora a pieno titolo in classifica di campionato aggiudicandosi ben 92 punti.
Primo dei numerosissimi partenti di Gara 1, il suo kart n� 195 morde giro dopo giro un asfalto surriscaldato da un sole ancora estivo, mentre dietro a lui si posiziona stabilmente Peretti, seguito da un plotone in fervido movimento. Alla conclusione dei 12 giri, transitano sulla linea di traguardo primo Festa, secondo Peretti e terzo Recchia del team CKC Racing.

Anche in Gara 2 il duetto di testa Festa-Peretti realizza il vuoto dietro a sé, mentre nelle posizioni di rincalzo Tarabù e Selle si giocano la quarta e la quinta posizione. Dinardo e Liana si studiano a vicenda mentre, durante le battute finali, Edoardo Tolfo realizza un deciso sorpasso su Matteo Salerno. La classifica stampata di fine gara riporterà i nomi di Festa, Peretti, Tormen, Selle e Tarabù.

 

Classe JUNIOR

Uno straordinario spettacolo, ricco di colpi di scena, di cambiamenti, di sorpassi e controsorpassi quello offerto dalla categoria Junior fin dalle prime ore del mattino. Una continua bagarre, dal primo al sedicesimo giro: alla prima tornata Fogliato passa al comando, seguito da Bagnato, Marchesan, Storci e Hiplf; alla seconda si registra il movimento di trottola di Dall'Antonia e Patti; alla terza transita in avanpiazza Marchesan; alla quarta Bagnato releggia in quindicesima posizione.... e ancora uscite di pista, ruote nel prato che sollevano un gran polverone, scambi di posizione al comando tra Fogliato, Marchesan e Russo fino alla decisiva alzata della bandiera a scacchi che decreta vincitore di Gara 1 il pilota di Molvena, Davide Fogliato.

In Gara 2 una infruttuosa stizza tra il n�31 e il n�36 mette nei guai i due drivers Davide Fogliato e Damiano Marchesan che, costretti a bordo pista, lasciano il via libera ad Andrea Nori.
Un dominio, quello di Nori, fortemente contrastato dal velocissimo Nicolas Russo che avanza di posizione in posizione fino a scavalcare ineluttabilmente il pilota Arrow Andrea Nori. Ad un nuovo pugno di sabbia sollevata al vento corrisponde un ennesimo ritiro, quello di Andrea Aricò mentre un giro di trottola di Ludovico Patti, nel corso dell'undicesimo giro, costringe il n�6 a rientrare ai box. Calano le prestazioni di Simone Selle che dalla sesta scende all'ottava posizione. Vani i tentativi di Nori di insediare Nicolas Russo che tiene in mano le redini della corsa, mentre irrompente è l'avanzata di Salomon che chiude terzo.

 

Classe SENIOR

Una prima fila in griglia di partenza tutta al femminile che risponde all'appello di Chiara Poletto e Paola Pilotto, quella di Gara 1 della categoria di debutto del TDM. Diciassettenne sacilese la prima e diciannovenne padovana la seconda, le due giovani conduttrici appaiono fortemente diverse per stile di guida e tattica di gioco. Entrambe invece di temperamento tenace e determinato, sembrano condividere una medesima capacità dominatrice, come quella dimostrata durante tutta la percorrenza di Gara 1.
Si giocano delle posizioni di tutto rispetto anche Pitton Luca e Cividino Mattia, frequentatori abituali del circuito friulano che dopo una lunga débacle chiudono rispettivamente terzo e quarto.

Allarga le braccia sconsolata, Chiara Poletto che per un prematuro quanto imprevedibile problema al motore, è costretta, poco dopo la partenza di Gara 2, ad un deludentissimo arresto a bordo pista.
Vincente è invece l'andatura di Luca Pitton che passa subito al comando di Gara 2 ed energica è la prestazione di Simone Favaro che al quarto giro scavalca Paola Pilotto, relegandola alla terza posizione.
Pitton, Favaro e Pilotto, questi i piazzamenti di testa che rimarranno a lungo invariati mentre non mancheranno le fumate in pista che costringeranno Gaburri e Gaspari all'abbandono e che porteranno Sorbello e Cividino a rallentare fino all'arresto definitivo.
Con grande calore, il pubblico saluta primo Pitton, secondo Favaro e terza Pilotto.


Classe SUPER SENIOR

Continua la �battaglia dei sessi� anche nella categoria Super Senior con cambio di velocità: è Tiffany Chittenden infatti a realizzare il miglior tempo alle prove di qualifica e a conquistarsi così la posizione di pole in partenza di Gara 1.
Al via del direttore di gara, il belga Cool supera l'inglese Chittenden, seguita da Dalle Stelle, Angonoa, Favaro, Gagliardini, Roose, De Giacomi, Caizzi e Ceccarel.
Risale la china realizzando i migliori parziali, Paolo Gagliardini, pilota capace di portare il suo Six Speed alle più estreme velocità. Strabigliante anche la rimonta di Andrea Angonoa che regala un emozionantissimo scossone al congelato duetto di testa. Chiude primo Michael Cool, seguito da Andrea Angonoa e Paolo Gagliardini.

Complice un tracciato probabilmente rischioso per dei mezzi dalle così elevate prestazioni, il debutto di Gara 2 è segnato da due spettacolari ma decisamente allarmanti impatti, quelli di Davide Favaro e di Michael Dalle Stelle.
Non bastano gli applausi di incoraggiamento del pubblico a rasserenare gli animi di genitori, amici e meccanici, ma sarà necessaria una lunga interruzione di gara per il necessario soccorso e per una indispensabile consultazione tra gli ufficiali di gara.
Alla ripresa, si fa probabilmente sentire il coinvolgimento emotivo di Andrea Angonoa che si attarda, mentre scatta velocissimo in avanti il ventenne Michael Cool. E' ancora il belga Cool a farsi capocomitiva, mentre Angonoa, con ardente desiderio di riscatto, affonda forte sul pedale, scavalca Miki Roose e insedia il secondo piazzamento di De Giacomi.
Costanti le emozioni... non muta però l'ordine di transito sulla linea d'arrivo: primo Cool, secondo De Giacomi, terzo Angonoa.