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Fare rotta verso il Centro Italia per aumentare il suo già cospicuo bagaglio di adesioni. Il Progetto Championkart ha fatto tappa a Corridonia, in provincia di Macerata, nel weekend del 10 e 11 luglio, in nome di questo principio. Si amplia dunque la visione nazionale del monomarca ideato dalla Parolin Racing kart, che in terra marchigiana ha visto consumarsi il nono appuntamento tra conferme e sorprese.
Ecco la cronaca infuocata dal sole e dalle sfide.
Nella Rocky, dove si corre tra gli 8 e i 10 anni, miglior tempo per Gabriel Di Piero che vince agevolmente in Gara 1 davanti a Federico Sandre. In Gara 2 arriva la risposta di Sandre che guida nei due giri iniziali, poi torna al comando Di Pietro, vincitore con un distacco abissale. Hanno esordito in questa categoria Letizia e Gioia Gagliardini, rispettivamente terza e quinta, rappresentanti del nuovo team MyKart.
Nella Mini, riservata alla fascia di età tra gli 8 e i 12 anni, non ha vinto Chubarov e questa è la notizia. Il miglior tempo è stato di Nicolò Liana della Fanny Formula davanti a Leonardo Peretti del Karting Club Agordino. Sesto il russo. Partito in testa, Liana ha ceduto per due giri il primo posto a Piechaczeck, riprendendosi poi il comando. Secondo è giunto Peretti e terzo Signor della Jesolo Race. Subito fuori Chubarov. Capolavoro di Peretti in Gara 2, che va in testa e ci resta fino alla fine davanti a Liana che arriva in scia. Terza piazza per Chubarov, bravo nel rimontare dall’ultima fila.
Nella Junior, categoria tra i 12 e i 15 anni, il miglior giro in qualifica va ad un friulano, Andrea Veniga della Mazzotti Corse. In gara 1 va al comando Nicolas Russo della Silver Devil, rilevato poi da Veniga, ma il vero vincitore è Armando Iannacone della King Motorsport, autore del terzo tempo in qualifica. In Gara 2 è scattato al comando Iannacone ma per tutti i 20 giri gli spettatori hanno tenuto il fiato sospeso per i continui cambiamenti al comando: Iannacone e l’outsider Ignac Salamon della Jesolo Race si sono scambiati la testa per ben 6 volte. Alla fine ha vinto Iannacone davanti a Salamon, con Davide Trombetta sul terzo gradino.
Nella Senior è stata una giornata trionfale per Francesco Mancini che ha sfruttato appieno “l’effetto campo” e la soddisfazione di correre su una pista conosciuta. Dopo aver siglato la pole position, il pilota della Kgt ha vinto Gara 1 precedendo Passoni (Silver Devil) e Nadin (King Motorsport). Settimo il leader di campionato, Edy Gaburri (Arrow Motorsport). Mancini si è poi ripetuto in Gara 2, vincendo agevolmente su Nadin, con Smelov della Mazzotti Corse terzo, davanti ad un Gaburri che ha così limitato i danni di una giornata storta.
In una categoria, la Super Champion, abituata a vivere spesso sulle gesta delle pilotesse Chiara Poletto e Paola Pilotto, il locale Emanuele Mari è stato un vero guastafeste: dopo aver fatto segnare il miglior tempo, ha vinto Gara 1 davanti alla Poletto e alla Pilotto, si è ripetuto poi in Gara 2 ancora davanti alla Poletto e a Moretti, e infine ha vinto in Gara 3 davanti a Moretti. Terza la Poletto e settima la Pilotto che recrimina per non avere avuto modo di recuperare la posizione in griglia di partenza a causa di una difficoltà in avvio. Partita con mezzo giro di distacco dai primi, ha recuperato una ventina di secondi.
Infine, nella Six Speed, miglior tempo e pole per Davide Favaro della Scuderia Bassano Corse Karting davanti a De Luchi e Cividino della Pskt. In Gara 1, vittoria di Favaro davanti a De Luchi, terzo il leader di campionato, Cretti dell'Iper K. In Gara 2 è scattato al comando De Luchi davanti a Massatani, giunti nell’ordine, terzo Favaro e quarto Cretti.
Anche a Corridonia gran divertimento per i Delfini, i bimbi tra i 6 e gli 8 anni: erano in 14 e venivano da diverse regioni d’Italia.
Il monomarca Championkart ora va in vacanza. L’appuntamento è per il 5 settembre a Siena con la decima prova.
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